Casa di Semi-Autonomia

L’Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta è lieta di informare che da Gennaio 2016 è nata una nuova Casa di Semi-Autonomia per donne in difficoltà nel VII Municipio di Roma Capitale, rispondendo ad una delle necessità evidenziate nella Legge n° 4 del 19 Marzo 2014 della Regione Lazio.

Il progetto è sostenuto dall’8 x Mille della Chiesa Valdese.

Un ulteriore risorsa a disposizione della “Cabina di Regia per la prevenzione ed il contrasto della violenza contro le donne” che ha l’impegnativo, e spesso difficile, compito di coordinare gli interventi e le misure di prevenzione e contrasto alla violenza e di promuovere l’attivazione di una rete regionale antiviolenza di cui fanno parte istituzioni, enti pubblici e privati, reti locali e associazioni del settore.

Il nostro obiettivo vuole essere quello di contribuire a rendere sempre più efficace quel lavoro di rete che sappiamo essere necessario e fondamentale per il contrasto alla violenza e alla discriminazione delle donne.

 

Cos’è una Casa di Semi-autonomia?

Per comprendere cosa si intende per semi-autonomia bisogna distinguere tra la pronta accoglienza e la semi-autonomia. La pronta accoglienza è finalizzata alla soluzione di problemi di emergenza, la semi-autonomia prevede un ulteriore periodo di ospitalità che permette di uscire da quello che è “il tempo dell’emergenza”.

L’obiettivo è quello di consentire al più alto numero possibile di donne di uscire dall’idea di assistenzialismo e di costruire insieme un percorso di autonomia sociale e lavorativa. La Casa in semi-autonomia è quindi un appartamento in cui vengono ospitate massimo 3 donne con i loro eventuali minori.

Nella Casa sarà presente una operatrice specializzata al momento dell’accoglienza, ossia nella elaborazione di progetti individuali al fine di avviare percorsi di autonomia alloggiativa, lavorativa e sociale.

Oltre a permettere un sostegno e un confronto con l’operatrice di riferimento la scelta di un numero limitato di donne ospitate ha l’obiettivo di creare un ambiente familiare, il più vicino possibile ad una situazione futura di autonomia totale. Le donne infatti vivono da sole, si gestiscono da sole nel quotidiano, negli impegni e nelle responsabilità, mettono in atto la loro voglia di sperimentarsi e di auto-determinarsi, sapendo di avere come punto di riferimento le operatrici della Casa di semiautonomia, e un servizio telefonico per ogni emergenza h. 24. E’ proprio tramite il mettersi in gioco che le donne in prima persona scoprono, troppo spesso per la prima volta, le loro risorse e capacità nel superamento delle difficoltà quotidiane, nell’affrontare le prove della vita, prendendo così coscienza dei loro lati deboli e delle loro fragilità.

Per info:

segreterialys@gmail.com


Schermata 2016-02-09 a 19.06.14