Lucha alla città si vende? E noi ce la compriamo

Il comitato Lucha alla città lancia un crowdfunding da record.  

Roma, 20 settembre 2019.

Si annuncia come un crowdfundind da record. Parte il crowdfunding del comitato Lucha alla città. Scopo dell’iniziativa, raccogliere i fondi per partecipare all’asta di vendita dell’immobile dell’ATAC dove, da 11 anni, la casa delle donne Lucha y Siesta svolge le sue attività di supporto alle donne che escono da situazioni di violenza e di laboratorio politico femminista.

Il primo obiettivo del crowdfunding lanciato da Lucha y Siesta è raccogliere ben 360.000 euro. La cifra comprende i fondi per la nascita di una Fondazione, forma legale utile a creare un grande azionariato popolare per l’acquisto collettivo dello stabile. Inoltre, nella cifra stabilita come obiettivo del crowdfunding, è compresa la base del 10% del valore dello stabile finora stimato (2,6 milioni di euro), necessaria per partecipare all’asta.

Al di là dell’asta, lo scopo del crowdfunding sarà supportare un progetto partecipato, finalizzato a immaginare una fase nuova della vita di Lucha y Siesta, ridefinirla e arricchirla con l’obiettivo di renderla sempre più autonoma, ricca e aperta alla collettività.

“Per il progetto di Lucha 2.0 vogliamo avvalerci di professionist* all’avanguardia, ci immaginiamo uno spazio ridisegnato in versione ecosostenibile, frutto di studio e sperimentazione. Raggiungiamo insieme questo obiettivo, è il momento di comprare Lucha”

La cifra indicata come obiettivo del crowdfunding ha un valore non solo economico, ma anche e soprattutto politico. Le attiviste del collettivo Lucha y Siesta rivendicano, difatti, il valore del lavoro svolto a titolo gratuito negli ultimi 11 anni da parte delle attiviste e militanti.

“Seppure non tutto il lavoro sia monetizzato né monetizzabile, il valore prodotto in questi anni con il lavoro volontario e militante delle donne di Lucha y Siesta è quantificabile e ha fatto risparmiare all’amministrazione capitolina circa 6.776.586,00 euro. Abbiamo già pagato per la nostra Casa”

Il comitato Lucha alla città

Il comitato Lucha alla città, costituito ufficialmente durante la conferenza stampa di sabato 7 settembre, ha raccolto in meno di una settimana oltre 700 adesioni di singole/i e 50 adesioni tra enti e associazioni. L’iniziativa ha lo scopo di costruire un grande azionariato popolare volto a tutelare l’esperienza di Lucha y Siesta e a farla crescere oltre le sue stesse mura. La mancanza di risposte ufficiali da parte del Comune sembra avvalorare l’ipotesi formulata sul Messaggero del 30 agosto a firma di Stefania Piras che, in barba alla trasparenza e alla legalità, i giochi siano stati già fatti e che ci sia già un acquirente interessato allo stabile.

Hanno già aderito al COMITATO LUCHA ALLA CITTÀ:

ActionAid Italia Onlus, Arci Roma, Armillaria Edizioni, Arf Festival del fumetto, Associazione Culturale Eduraduno, Associazione Famiglie Arcobaleno, BeFree Cooperativa, Casa Internazionale delle Donne, CHAYN Italia, Cinecittà Bene Comune, Circolo di cultura Omosessuale Mario Mieli, Associazione Cittadini del Mondo, D.i.Re. (Donne in rete contro la violenza), DWF, Edizioni Tlon, Fondazione Finanza Etica, Fondazione PANGEA onlus, LIBERA, Medecins du Monde, UDI (Unione Donne Italia), S.C.O.S.S.E.

Email: info@luchaallacitta.org

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