deLiberiamo Roma

Quattro delibere per un altro modello di città

Quattro delibere di iniziativa popolare promosse da associazioni, comitati e spazi sociali per costruire un altro modello di città. Acqua bene comune, uso sociale del patrimonio immobiliare abbandonato, scuola pubblica e finanza sociale per liberare Roma dalla crisi.

Quattro proposte, nate dal basso, frutto dell’attivazione e della partecipazione dei cittadini, indicano una riposta collettiva alla crisi. Quattro i temi affrontati: la ripubblicizzazione dell’acqua dando effettiva realizzazione al referendum da anni tradito, il recupero e l’utilizzo a fini sociali del patrimonio pubblico e privato abbandonato, la finanza sociale e la difesa e valorizzazione della scuola pubblica.

La connessione tra queste delibere disegna un diverso modello di città, che ha come priorità la drammaticità delle condizioni sociali provocate dalla gestione iniqua della crisi, e apre a una prospettiva politica alternativa a quella del Salva Roma, dell’austerità e della privatizzazione.

Puoi firmare presso la Casa delle donne Lucha y Siesta

Via Lucio Sestio, 10

tutti i martedì dalle 18.30 alle 23.00

Scopri tutti i posti in cui è possibile firmare!

deLiberiamo il patrimonio

deLiberiamo il patrimonio

Per l’uso sociale del patrimonio pubblico e privato in disuso, contro le speculazioni

Edifici sfitti e invenduti, ex aree militari, vecchi cinema e teatri, terre incolte, casali ed ex fabbriche sono oggi orfane delle loro antiche funzioni e hanno davanti due futuri possibili: rinascere migliorando la qualità della vita dei nostri quartieri e diventare “patrimonio comune” oppure essere svendute dal Campidoglio e diventare un affare solo per le lobby finanziarie e immobiliari.

Un bene di tutti è il bene di tutti.

Perchè firmare?

1) La delibera valorizza il patrimonio comune

  • Propone il riutilizzo del patrimonio immobiliare abbandonato per creare servizi, case, cultura, spazi di lavoro e verde nei quartieri e per risparmiare sugli affitti dell’amministrazione spostando uffici e/o servizi comunali in locali a zero canone
  • Blocca le svendite e le speculazioni edilizie già programmate dalla giunta comunale e impedisce la vendita di un patrimonio che è di tutti
  • Permette l’esproprio e la requisizione per uso sociale del patrimonio immobiliare privato sfitto e invenduto

2) Per dare voce ai cittadini su come utilizzare il patrimonio abbandonato

  • La delibera individua metodi di partecipazione e trasparenza per affidare gli stabili inutilizzati alle associazioni, alla cittadinanza attiva e ai comitati di quartiere.

Leggi la delibera!

deLiberiamo l’acqua

deLiberiamo l'acqua

Ripubblicizziamo Acea, difendiamo il referendum!

Nel 2011, 27 milioni di donne e uomini in Italia hanno votato per la gestione pubblica dell’acqua, tra questi oltre un milione di romani si sono pronunciati contro la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali e nella stessa direzione va anche la recente Legge approvata nella Regione Lazio.

La delibera cittadina d’iniziativa popolare spinge anche il Comune di Roma verso l’attuazione del voto referendario.

L’acqua è un bene comune.

Perchè firmare?

1) Per la ripubblicizzazione di ACEA ATO 2 Spa, l’azienda che gestisce il servizio idrico nella Provincia di Roma

2) Per la gestione pubblica, che consente di:

  • Migliorare la qualità del servizio idrico, oggi drammaticamente peggiorata
  • Utilizzare gli utili per realizzare gli investimenti necessari e risanare il debito
  • Uscire dalla logica privatistica e aprirsi alla partecipazione delle comunità locali
  • Dare dignità a chi lavora: la gestione aziendale ha portato vantaggi solo agli azionisti e ai grandi manager, mentre è aumentata la precarizzazione dei lavoratori e staccare l’acqua alle famiglie per poche decine di euro di morosità è diventata una regola.

Leggi la delibera!

deLiberiamo la scuola

deLiberiamo la scuola

Potenziamo la scuola pubblica

Nella nostra città i bambini che non trovano posto nella scuola pubblica dell’infanzia comunale e statale sono oltre 4.600. È un numero in crescita, che evidenzia l’inadeguatezza delle istituzioni a rispondere alla domanda sociale e che costringe le famiglie a rivolgersi alle scuole private, caratterizzate da progetti educativi che non garantiscono il pluralismo e la laicità dell’istruzione, e sono a pagamento.

Vogliamo scuola pubblica e di qualità.

Perchè firmare?

1) L’istruzione è un diritto garantito dalla Costituzione

La delibera chiede che sia garantito il diritto allo studio, a partire dalla scuola dell’infanzia, nelle strutture pubbliche, fino ad esaurimento della domanda, affinché il diritto all’istruzione continui ad essere fondato sul pluralismo, la laicità e la gratuità.

2) Fermiamo i finanziamenti alla scuola privata

La delibera impegna il Comune di Roma a non finanziare più le scuole dell’infanzia private e a destinare a quelle comunali tutte le risorse necessarie alla tutela di un diritto fondamentale.

Leggi la delibera!

deLiberiamo la finanza

deLiberiamo la finanza

Per promuovere una nuova finanza sociale

La finanza speculativa, alleata delle politiche di austerità, spinge gli enti locali a tagliare servizi essenziali, privatizzare beni comuni ed erodere diritti. Così crescono solo povertà e disoccupazione. Ma non è questa l’unica finanza possibile.

Per la finanza sociale. Contro le politiche di austerità.

Perchè firmare?

1) Per un nuovo governo della città

La delibera chiede al Consiglio Comune di Roma Capitale di rispettare i bisogni delle persone e non solo quelli delle banche e di escludere dal Patto di Stabilità tutti gli investimenti in merito a beni comuni e welfare locale.

2) Per dare spazio alla finanza pubblica

La delibera chiede che il Consiglio Comunale di Roma Capitale faccia formale richiesta di modifica dello status giuridico e della funzione sociale di Cassa Depositi e Prestiti, che raccoglie i risparmi postali dei cittadini, perché sostenga a tassi agevolati gli investimenti degli enti locali.

Leggi la delibera!

per tutte le info: 

http://www.deliberiamoroma.org/