CASA DELLE DONNE LUCHA Y SIESTA: IL COMPLEANNO, IL CORTEO E LA RETE TERRITORIALE.

da La salita del Quadraro

Ogni volta che entro nella casa delle donne Lucha y Siesta penso che sia uno spazio speciale, un’ isola inaspettata nel bel mezzo della Tuscolana, resa viva da donne dal cuore grande, coraggiose ribelli, fatte della stessa sostanza dei sogni.
E i nostri sogni, la nostra volontà di costruire giorno dopo giorno il mondo a cui aspiriamo,  ci hanno portato a vivere durante l’8 marzo un doppio appuntamento: il sesto compleanno di Lucha e il corteo cittadino della rete #IODECIDO.
Il compleanno.
In questi sei anni di occupazione l’ex deposito Atac di via Lucio Sestio si è trasformato in uno spazio di democrazia dal basso, in un luogo materiale che dà accoglienza a donne in difficoltà, dove si svolgono diverse attività culturali e produttive che rendono Lucha uno spazio di socialità, condivisione di esperienze e competenze. La casa delle donne presta servizi di supporto e accoglienza che il pubblico non vuole più offrire. In questi anni decine di esperienze di vita hanno attraversato la casa e l’hanno plasmata, rendendola un luogo che contribuisce a rimettere in moto le intelligenze femminili calpestate, a ridare loro forza e valore oltre che restituire alla cittadinanza un pezzo importante del patrimonio pubblico. Il sesto anno di occupazione è stato festeggiato con un dibattito che ha visto la partecipazione, tra le altre, di Ilaria Cucchi sorella di Stefano, da uno spettacolo teatrale e da un dj-set che ci ha fatto ballare fino a tarda notte.
Il corteo.
Lucha è stata una delle principali organizzatrici e promotrici della manifestazione cittadina della rete #IODECIDO. Il corteo è stato entusiasmante per ciò che è riuscito ad essere: un momento di espressione e manifestazione di donne, uomini, gay, lesbiche, trans, queer, intersex, migranti, di chi lotta per la casa, il lavoro, il reddito, contro le grandi opere e contro i CIE. La dimostrazione che è possibile riconnettere il tessuto sociale disintegrato, che la pluralità può accettare la differenza come ricchezza e convergere in una medesima direzione. Migliaia di donne e uomini hanno colorato di gioia e determinazione le strade di Roma, dal consultorio del Pigneto al Policlinico Umberto I. Quest’anno l’8 marzo non è stata solo la giornata internazionale della donna ma è stata la giornata dei diritti e della libertà di scelta di tutt*.
Ci piace pensare che sia una vittoria e un primo passo di un percorso collettivo che potrebbe portare lontano. Il dato evidente che dal basso possono nascere reti capaci di rivendicare con forza il diritto all’autodeterminazione per tutt* e in tutte le sue forme.
Contemporaneamente al livello cittadino, in queste settimane è nata una rete anche a Cinecittà.
Come Lucha y Siesta insieme al circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, allo spazio sociale 136, al centro giovanile Batti il tuo Tempo e all’associazione NPS abbiamo organizzato il 6 marzo, l’evento “Emozioniamoci” in largo Appio Claudio, andando a costituire una rete territoriale. L’evento si è svolto nel pomeriggio e ha avuto come parole chiave l’autodeterminazione, il diritto e la libertà di scelta, la prevenzione e la cura di malattie sessualmente trasmissibili. Abbiamo scelto di parlare di tutto ciò in una piazza per poter comunicare con gli abitanti del quartiere e per diffondere il più possibile informazioni atte a favorire una sessualità e un’affettività consapevoli.
Per ogni tematica affrontata erano presenti banchetti con opuscoli informativi, sono stati distribuiti preservativi maschili e femminili, è stata realizzata una lezione di educazione sessuale grazie all’apporto della dottoressa Gabriella Pacini, dell’associazione Vita di Donna. Diversi interventi al microfono hanno animato la piazza ed è stato realizzato dai ragazzi e le ragazze del centro giovanile lo striscione per il corteo cittadino, il primo striscione di questa neonata rete di Cinecittà, che speriamo si allarghi sempre più.
Sull’onda dell’entusiasmo stiamo già pensando di ripetere l’iniziativa nel mese di aprile.
Rimanete sintonizzat*

Chiara

Casa delle Donne Lucha Y Siesta