Da pubblico a comune: contro la gestione privatistica dei beni comuni, al fianco dei lavoratori Atac

La casa delle donne Lucha y Siesta il 20 Gennaio scenderà in piazza a fianco degli autoferrotranvieri nella manifestazione in difesa del trasporto pubblico, per il miglioramento delle condizioni lavorative e contro ogni ipotesi di privatizzazione di Atac. 

Le donne di Lucha y Siesta hanno trasformato un ex deposito Atac abbandonato da 12 anni e lasciato nel degrado, in uno spazio di democrazia dal basso e in un luogo materiale che fa accoglienza per donne in difficoltà, dove si svolgono diverse attività culturali e produttive che rendono Lucha uno spazio di socialità, condivisione di esperienze e competenze, prestando servizi di supporto e accoglienza che il pubblico non vuole più offrire. 
Da circa sei anni quindi la casa delle donne costituisce un esempio virtuoso di bene diversamente valorizzato in quanto servizio pubblico autogestito, strappato dalle mani della speculazione e restituito alla cittadinanza.

Nonostante questo la casa delle donne è a rischio perché Atac l’ha inserita nell’elenco del vasto patrimonio immobiliare di sua proprietà da vendere per far fronte alle inefficienze economiche della mala gestione capitolina. Questo avviene perché come molte delle municipalizzate è stata usata nel corso degli anni non come servizio pubblico finanziato dalle cittadine e dai cittadini di Roma ma come organismo privato in cui inserire parenti, amici e colleghi di partito e soprattutto come bacino di risorse a cui attingere per interessi particolari.

Non si può più accettare questa politica che, in nome dell’interesse privato e della rendita speculativa, svende il patrimonio pubblico, taglia posti di lavoro e impone condizioni lavorative indegne. 

Invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione di 
Lunedì 20 Gennaio alle ore 14.00 da Piazza dell’Esquilino!

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