ROMA E’ FERMA, IMMOBILE, NOI LA VOGLIAMO RIMETTERE IN MOVIMENTO!

Incontro /Confronto

 Tra CinecittàBeneComune, Ciclofficine Popolari, Salva I Ciclisti, Legambiente

e

 SANDRO MEDICI e ALFIO MARCHINI

Candidati a Sindaco di Roma

E

Presentazione del Libro

 “20 anni di Bike Revolution – Critical Mass Noi siamo il Traffico”

Edizioni Memori

Dalle ore 16.30 Biciclettata partenza dal Parco degli Acquedotti – zona giochi bimbi accanto alla chiesa – “Riprendiamoci le strade”

Roma è ferma, immobile, arretrata, non solo amministrativamente e politicamente, ma ferma nella sua vita di tutti i giorni.

Le automobili stanno strangolando la città, causano quasi 200 morti l’anno nelle nostre strade. In fila, parcheggiate, di corsa appena possono, i mezzi personali a motore oggi sono diventati una sciagura, dopo essere stati un aiuto all’inizio degli anni ’60. Una colpevole legittimazione della motorizzazione, la fascinazione che abbiamo subito ha portato Roma all’eccesso di 72 vetture ogni 100 abitanti: lo spazio è finito, e le strade sono intasate. Roma è ferma per ipertrofia.

 Partendo dalla presentazione del libro Critical Mass – 20 anni di Bike Revolution, che racconta una delle esperienze più significative di ribellione alla “immobilità” nelle città dell’Occidente cosiddetto civile, abbiamo deciso di un incontro pubblico che centri l’attenzione sulla mobilità romana, sui suoi guasti e su come ripararli: sentiamo la necessità di cambiare radicalmente il modo di intendere e praticare lo spostamento personale, di immaginare una mobilità per noi radicalmente nuova. L’unione tra spostamenti personali non motorizzati (a piedi e in bici) e il trasporto pubblico da noi è ancora un miraggio, in paesi civili realtà. Viviamo in una città in cui l’inefficienza e inadeguatezza del trasporto pubblico sono fortemente connessi a un’idea delle aziende pubbliche come ufficio di collocamento di parenti, politici trombati e amministratori super pagati quanto incapaci. Vogliamo riagganciare la modernità.  

La mobilità deve essere fortemente connessa con la progettazione urbanistica della città, sono anni che si pensa solo a nuove colate di cemento, case senza servizi, infrastrutture costose, inutili e mai concluse. Anche qui abbiamo bisogno di una radicale inversione di tendenza, una progettazione lungimirante, sganciata dalle logiche di profitto e speculazione che disegni una città per i cittadini e non per il mattone, abbiamo bisogno della riqualificazione e non della cementificazione!

Mentre in Campidoglio pensavano ai loro affari e a saccheggiare la città, dal basso si costruiva una densa rete di realtà associative, comitati e cittadini che attraverso la pratica della relazione e della determinazione impediva che venissero approvate in extremis ulteriori cementificazioni, che bloccava e contestava opere inutili e dannose, che costruiva nuovi modelli di sviluppo della città. È ora che queste realtà assumano un ruolo determinante nel ridisegno della nostra città, perché è in basso, guardando con attenzione alle reti dei cittadini, a cui è necessario consegnare un ruolo deliberante, che troviamo le risposte a una città strozzata dal cemento, dallo smog e dalla crisi.

Proprio a partire dalle nostre esperienze di cittadinanza attiva, consapevole e ribelle vogliamo incalzare su questi temi la “strana coppia” di candidati alle prossime elezioni per il Campidoglio, Sandro Medici e Alfio Marchini (sono stati invitati e saremmo felici di ospitare anche altri candidati a sindaco di Roma).

martedì 23 aprile 2013

ore 18.00

Casa delle Donne Lucha y Siesta

Via Lucio Sestio 10

 

Promuove Repubblica Romana VII Municipio (ex X e IX mun.)

http://www.repubblicaromanaviimun.altervista.org/

https://luchaysiesta.wordpress.com/