Un corteo per consegnare le prime 80.000 firme… e la petizione continua

Consultori pubblici e gratuiti, sì alla salute e all’autodeterminazione delle donne

Giovedì 14 aprile 2011 appuntamento alle ore 10 sotto al Consultorio di Via dei Lincei, 93
In corteo raggiungeremo la sede della Regione Lazio in Via Rosa Raimondi Garibaldi per consegnare le prime 80.000 firme alla Presidente Renata Polverini.
Le donne, i comitati e i vari gruppi che hanno raccolto le firme della petizione popolare per dire NO alla proposta di legge Tarzia chiedono che:
• i consultori rimangano strutture pubbliche e laiche, rivolte e aperte alle donne, libere da condizionamenti di qualunque natura
• i consultori possano continuare ad offrire la prevenzione e promozione della salute necessarie soprattutto agli adolescenti, alle donne e alle coppie in età fertile, anche a quelle provenienti da altri paesi
• siano aperti i 117 consultori che mancano e che siano migliorate le strutture esistenti (carenti e con poco personale)
• continui ad essere garantita alle donne la piena autonomia di scelta in materia di salute e di riproduzione
• la responsabilità politica e amministrativa di una pesante limitazione delle libertà conquistate dalle donne con anni di lotte non debba essere attribuita ad una donna alla guida della Regione Lazio
• la proposta di legge Tarzia sia definitivamente ed immediatamente ritirata
Le donne e le famiglie che vogliono LIBERAMENTE PROCREARE attendono risposte concrete:
LAVORO DIGNITOSO, SERVIZI SOCIALI ADEGUATI, UNA POLITICA DELLA CASA.
Respingono al mittente la proposta di legge Tarzia, che è esattamente il contrario.
L’assemblea permanente delle donne

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