Lucha in Fiesta

La casa delle donne Lucha y Siesta occupata l’8 marzo 2008

festeggia il suo secondo compleanno

In due anni nella casa hanno trovato accoglienza circa 40 donne, con alle spalle diverse storie e vicende. Lo sportello attivo tutte le settimane è diventato un piccolo ma costante punto di riferimento per il quartiere e non solo. Ma soprattutto per noi è stata una grande esperienza di crescita, confronto e dibattito interno e con la città. Le difficoltà non ci nascondiamo sono ancora molte, a partire da quell’ordinanza di sgombero che ancora pende sulla palazzina, la strada è tutta in salita, ma le gambe ancora non sono stanche!
Per cui per mantenere la nostra filosofia di lotta e allegria, invitiamo tutti a due giornate di festa, mercato, cibo, dibattito e riflessione, per ridare alla giornata dell’8 marzo un significato vero e non celebrativo, perché nessuna politica sulla sicurezza passi sul corpo delle donne, per promuovere nuovamente e con forza movimenti femminili in grado di modificare profondamente la nostra società.

Domenica 7 marzo 
dalle ore 10.00 Mercato dei produttori biologici e dell’artigianato locale
ore 13.00 Pranzo sociale Multietnico
ore 16.00 Caffè in terrazza con la presentazione del lavoro di ricerca “Etnografia di un’occupazione al femminile” di Alessandro Toscano, con l’autore e il Prof. Pietro Vereni dell’Univ. Tor Vergata

Nella metropoli romana, frammentata, mutevole, attraversata dalle dinamiche contemporanee del consumo e della comunicazione, nascono e si collocano gli attori sociali che cercano nuove frontiere di dialogo e partecipazione nella realtà sociale urbana. Questa ricerca colloca il proprio sguardo interpretativo all’interno di uno di questi frammenti: Lucha y Siesta, un ‘occupazione abitativa la femminile.

ore 17.00 spettacolo teatrale “Dialogo con Flora Tristan”,
da un’idea di Diana Caggiano con Erika Manni e Diana Caggiano

Lunedì 8 marzo
Ore 20,30 presentazione del libro con aperitivo
“Segui le donne”, da Beirut alla Palestina pedalando per la pace di Cecilia Gentile
Confronto di esperienze tra solidarietà femminile, sport e cooperazione. Partecipano l’autrice, la Ciclofficina de La Strada e del Gazometro, Le Donne In Nero e la Campagna Sport Sotto l’Assedio.

I cedri del Libano, i tramonti infuocati sul Mar Morto, le alture del Golan spazzate dal vento, le macchie gialle delle ginestre in fiore. E poi l´antichissima moschea di Damasco, i suk, gli spazi infiniti degli altopiani siriani. Ma anche i Territori occupati della Palestina, il muro di separazione, i check point.
Duecentocinquanta donne di 28 paesi del mondo pedalano dentro questo caleidoscopio di civiltà e contraddizioni. Una carovana di pace che vuole provare a unire invece che a dividere, cercando il contatto con le donne del territorio, donne velate, donne sofferenti, donne emancipate, per costruire con loro, in una solidarietà tutta femminile, un nuovo percorso di pace.

Lucha y Siesta
Via Lucio Sestio 10 – metro A Lucio Sestio

Locandina in pdf

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